Il mondo dei prestiti finanziari è, spesso molto complicato e chiedere ed ottenere un prestito è a volte più semplice se siamo in grado di distinguere la tipologia del prestito.
Sapere cos'è un prestito finalizzato detto anche "credito al consumo", un prestito ipotecario e non ipotecario e un prestito obbligazionario è fondamentale per sapere come muoverci nell'universo dei prestiti.
Il credito al consumo, o prestito finalizzato, è un prestito che consente l'acquisto di un bene o di un servizio. Per fare un esempio pensiamo alla proposta di finanziamento rateale fatta a un cliente che acquista un televisore e che dilaziona, quindi, la spesa nel tempo. Sono i rivenditori che solitamente attivano il prestito attraverso convenzioni stipulate con gli istituti di credito. Detto questo, il prestito finalizzato consiste nella richiesta di finanziamento senza specificazione della causale del prestito.
Il prestito non ipotecario è un finanziamento che non richiede l'ipoteca su un immobile di proprietà da parte del richiedente ed è la principale caratteristica dei prestiti personali. Sono esempi di prestito non ipotecario la cessione del quinto o il mutuo chirografario. I prestiti ipotecari hanno una soglia pari a 50000 euro, dopodiché scatta l'ipoteca di primo grado sulla casa del cittadino, cosa che non si verifica per prestiti ipotecari di importo inferiore.
Il prestito obbligazionario è rivolto alle società per azioni (ad esempio s. P. A.) E non ai singoli. Il finanziamento viene effettuato tramite l'emissione di obbligazioni (o bond) che sono destinati agli azionisti della società. Lo scopo per le società è quello di reperire fondi. Le obbligazioni possono eccedere anche il bilancio aziendale ma sono finanziamenti molto sicuri per il cittadino: il titolo su cui investe è obbligazionario e prevede il rimborso del costo di acquisto a una data stabilita oltre che un versamento rateale degli interessi sul titolo.