Intesa SanPaolo prestito giovani 2011: per i giovani lavoratori
All'inizio dell'attività lavorativa spesso i giovani hanno bisogno di una disponibilità economica che non hanno per finanziare un progetto o per specifici corsi di specializzazione.
Intesa SanPaolo, gruppo bancario nato dalla fusione di Banca Intesa e SanPaolo IMI, ha predisposto un prodotto rivolto ai giovani lavoratori.
Lavoratori tra i 18 e i 35 anni che siano occupati al momento della domanda e che abbiano lavorato almeno 18 mesi negli 2 anni, possono chiedere un prestito a tasso fisso da un minimo di 2000 a un massimo di 30000 euro. La durata del prestito va dai 24 ai 72 mesi. L'aspetto importante è che il prestito può essere richiesto anche da lavoratori atipici che non abbiano un impiego sicuro.
Il rimborso avviene con rate mensili addebitate sul conto corrente; è possibile anche posticipare una rata di rimborso per ogni annualità senza generare interessi aggiuntivi. Quest'ultima opzione però è attivabile solo dopo essere stati puntuali nel pagamento per i primi dodici mesi e comporta il pagamento di una commissione.
Con una piccola cifra è anche possibile sottoscrivere una polizza assicurativa che garantisca il rimborso mensile della rata in determinate situazioni come, ad esempio, in caso di disoccupazione o invalidità totale permanente.
L'altro ottimo servizio offerto da questo tipo di finanziamento è il check-up finanziario gratuito del bilancio familiare: un esperto aiuterà il cliente ad elaborare il suo profilo attraverso l'analisi delle entrate e uscite e dei progetti per il futuro, in modo da trovare il piano finanziario più adatto al soggetto richiedente.