Chiedere un prestito personale o un finanziamento per la gestione o l'apertura di un'impresa è diventata ormai una pratica molto diffusa, o per meglio dire gli enti che erogano prestiti sono molti e concorrenti tra di loro. La concorrenza scatena la pubblicità e il web (e non solo) si è popolato di centinaia di offerte per prestiti di qualunque tipo. Il primo passo per valutare la "bontà" di un prestito è conoscere la terminologia presente nei contratti e nelle schede di presentazione del prestito.
- L' ACCONTO è una somma versata su richiesta del debitore prima dell'estinzione del prestito, va restituito se il contratto per qualsiasi ragione non si conclude.
- L' AFFIDABILITÀ CREDITIZIA è una misura dell'affidabilità del cliente; si basa sui debiti, il reddito famigliare e l'andamento dei precedenti prestiti (se presenti) che contribuiscono a formare il "CREDIT SCORE".
- L' ASSICURAZIONE: è obbligatoria in alcuni casi, in altri facoltativa e serve a coprire il prestito in casi di difficoltà, come ad esempio la perdita del posto di lavoro o il decesso del richiedente.
- La CENTRALE RISCHI è un'organizzazione che fornisce il rapporto di credito dei clienti, ovvero segnala in una scheda la situazione finanziaria del cliente (prestiti in atto, insolvenze etc).
- L' ESTINZIONE ANTICIPATA è la possibilità di rimborsare il prestito prima dei termini richiesti; il pagamento anticipato comprende il capitale restante e, per diversi contratti, una penale che non supera per legge l'1% del capitale residuo. Attenzione a sottrarre dal montante gli interessi mensili e solo dopo aggiungere l'1% del residuo.
- Il MONTANTE è la rata mensile moltiplicata per il numero delle rate ed è, pertanto, il totale che il cliente deve versare per rimborsare la banca.
- Il PIANO DI AMMORTAMENTO è un documento consegnato al momento della stipula del contratto. Il piano presenta (per i rimborsi rateali) l'importo della rata per ogni periodo, distinguendo tra quota capitale ed interessi. Il piano, inoltre, indica la quota rimborsata e il restante ancora da pagare.
- La QUOTA CAPITALE è la quota fissa di rimborso rateale che assieme alla QUOTA INTERESSI è l'ammontare totale di ogni rata.
- Il TASSO FISSO è una condizione che determina l'invariabilità degli interessi sulla restituzione nel tempo, diversamente dal TASSO VARIABILE.
- Il TAN è il Tasso Annuo Nominale, attenzione: non considera le spese di commissione. E' la percentuale di interesse, su base annua ed espresso in percentuale, applicata dalla banca al lordo del prestito concesso.
- Il TAEG è un altro indice percentuale che fornisce il costo effettivo totale del prestito e comprende tutte le spese di istruttoria, assicurative e di apertura pratica.
Facciamo bene attenzione a questi ultimi due indici poiché per legge devono sempre essere indicati (anche nelle pubblicità) e non possono superare un determinato limite che fissa la Banca d'Italia trimestralmente, al di là del tasso fissato scatta l'usura, illegale e punita penalmente.
I termini utilizzati nell'ambito dei prestiti sono molti e non si esauriscono qui, ma questi sono i più generali e comuni alle diverse tipologie di prestito. Ora possiamo scorrere e valutare le diverse opzioni di prestito con maggiore chiarezza sulle offerte!
Autore: zomuzco
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